Atrofia muscolare: il fisico che comunica tramite il computer, Stephen Hawking.

fisico Stephen Hawking

Una lotta tra la malattia e la voglia di vivere; Stephen Hawking è uno degli esempi viventi

Il fisico, affetto da atrofia muscolare, comunica con il computer. Con il riconoscimento facciale compone frasi più velocemente.

L’unico rammarico per Stephen Hawking è che l’ultima invenzione della scienza, capace di trasformare il suo pensiero, prima in scrittura e poi in voce, lo farà parlare con accento americano.
L’astrofisico e matematico inglese, noto soprattutto per i suoi studi sui buchi neri, fa sempre più fatica a comunicare: l’atrofia muscolare progressiva, una malattia dei muscoli che l’ha colpito all’età di 21 anni (oggi ne ha 71) e che avrebbe dovuto ucciderlo, secondo i medici, nel giro di due (la malattia paralizza i muscoli del corpo, non solo quelli che permettono di muoversi o di scrivere, ma anche quelli che consentono di parlare) non l’ha ancora piegato del tutto. Però Hawking ha sempre più difficoltà a contrarre la muscolatura delle guance, che ora usa per scrivere, grazie al computer, e per parlare (funziona così: la contrazione dei muscoli della guancia, trasmessi, attraverso sensori a infrarossi collocati nei suoi occhiali, al computer servono per scegliere le lettere e comporre parole su uno schermo che poi vengono tradotte in suoni: il problema è che risultano «metallici» come quelli di un robot).

Così una delle menti più veloci che la scienza abbia mai avuto…

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fonte: Corriere.it/salute

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