psicologo Salerno

Disturbi psichici trattati

L’esame del tuo stato psichico

Per poter meglio analizzare e intervenire sulle cause dei più comuni disturbi psichici, è necessario a monte analizzare la condizione psicologica di ogni individuo.

L’esame dello stato psichico è parte integrante dell’esame obiettivo completo. Una valutazione completa dei disturbi psichici, comprende l’accurata raccolta dell’anàmnesi personale e  familiare, con particolare riguardo ai mutamenti di vita o a recenti eventi stressanti di rilievo, alle capacità di adattamento e ai sistemi di supporto sociali.

Se è cambiato qualcosa, è importante sviluppare un quadro chiaro di che cosa è cambiato, le sue modalità di comparsa e di durata, i fattori precipitanti, il contesto nel quale il mutamento è avvenuto e che cosa potrebbe rinforzare o mantenere i nuovi sintomi.
In altre parole,  ci si deve spiegare che cosa sia successo e perchè  sia avvenuto proprio a noi.

I disturbi psichici sono studiati da una branca della psicologia (psicopatologia).





Tra i vari disturbi psichici trattati dalla Dott.ssa Mirella Mazzaccaro menzioniamo:

Disturbo d’ansia

Molte persone ogni giorno, vivono uno sfondo d’ansia generata da situazioni stressanti, cambiamenti e momenti particolari che richiedono un continuo esercizio di adattamento all’evento, sia esso negativo che positivo. Molto familiare è un quadro clinico che include la presenza di sudorazione alle mani, sensazione di “farfalle” nello stomaco, palpitazioni, che può verificarsi quando si avverte una imminente minaccia e ci si prepara a fronteggiarla. Altri disturbi psichici tipici, legati all’ansia  sono i pensieri intrusivi (cioè immagini, ruminazioni, incubi), disturbi dell’attenzione o della concentrazione ed alterate percezioni di sè e dell’ambiente.

DAP (Disturbo da Attacchi di Panico)

Gli attacchi di panico o disturbo da panico – classificati ed inseriti come “panic attack/s (PA/s)” o “panic disorder (PD)” nel DSM (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) – sono una classe di disturbi d’ansia, a loro volta i più comuni disturbi psichiatrici, che costituiscono un fenomeno sintomatologico complesso e piuttosto diffuso (si calcola che 10 milioni di italiani abbiano subito uno o più attacchi di panico).

Il disturbo di solito esordisce nella tarda adolescenza o nella prima età adulta ed ha un’incidenza da due a tre volte maggiore nelle donne rispetto agli uomini. Tuttavia, spesso tale disturbo non viene riconosciuto e di conseguenza non viene mai curato. La maggior parte delle persone guarisce senza terapia specifica, mentre una rilevante minoranza sviluppa invece un disturbo da recidiva di attacchi di panico.

Disturbi alimentari

 tra cui:

  • Anoressia: è uno degli stati psichici più frequenti nella fase adolescenziale. Le caratteristiche principali dell’anoressia nervosa sono la perdita di almeno il 15% del peso corporeo, il forte timore di aumentare di peso, la percezione di essere grassi, pur pesando poco, e, nelle donne l’amenorrea. Il primo passo nel trattamento dell’anoressia consiste nel persuadere sia il paziente che la famiglia che il trattamento è necessario, e nello spiegare attentamente in cosa  consisterà.
  • Bulimia: la bulimia nervosa è caratterizzata da restrizione dietetica, abbuffate e da un’insoddisfazione relativa al peso e all’aspetto del corpo e alla paura di aumentare di peso. Le abbuffate sono spesso precedute da ansia indotta, dallo stress quotidiano e seguite da senso di colpa e umore depresso.

Depressione

La depressione può manifestarsi in qualsiasi fase della vita, anche senza una causa particolarmente grave, e rientra tra i disturbi psichici più frequenti. I sintomi principali consistono in una perdita di interessi, perdita di piacere per qualsiasi attività, una diminuzione dell’appetito, la presenza di disturbi del sonno e di astenia, una riduzione della concentrazione e della libido, una perdita dell’autostima o un’eccessivo senso di colpa, ricorrenti pensieri di morte o suicidio, spesso si osserva agitazione o rallentamento psicomotorio.

Ossessioni e compulsioni (disturbo ossessivo-compulsivo)

  • Il pensiero ossessivo comprende la ricorrenza di pensieri indesiderati o inquietanti, di immagini o di impulsi che non possono essere allontanati con la volontà (nonostante la persona cerchi di opporvisi). Le persone che presentano tale disturbo sanno che i pensieri intrusivi originano dall’interno e li ritengono inaccettabili cercando di resistere e controllarli. I pensieri ossessivi vengono spesso riconosciuti come pensiero senza senso e falsi. Sei temi talvolta correlati tra loro tendono ad essere dominanti: 1) moralità o religione 2) aggressività 3) contaminazione o sudiciume 4) condizione di salute e malattia 5) ordine o bisogno di simmetria 6) sesso (particolarmente atti vergognosi e immorali);
  • gli atti compulsivi comprendono azioni e comportamenti ripetitivi, apparentemente significativi, condotti in modo rituale. In questo disturbo si riconoscono 4 azioni comuni: 1) pulire (specialmente lavarsi le mani o pulire il proprio ambiente) 2) controllare (preoccupazioni relative al proprio stato di salute 3) vestirsi (vestirsi secondo una particolare sequenza o riporre gli abiti in un determinato modo)  4) contare (spesso sottovoce o ad alta voce)

Reazioni da lutto e da dolore

Le reazioni da lutto e da dolore possono comportare serie conseguenze sulla psiche umana e per questo è giusto inquadrare dette problematiche nei disturbi psichici. I termini lutto e dolore affettivo sono in genere usati in modo intercambiabile; tecnicamente il termine lutto viene utilizzato per indicare l’esperienza della perdita di un congiunto per decesso, mentre dolore indica le sensazioni (per es. la sofferenza emotiva) e  i comportamenti (per es. piangere) associati a tale perdita. Comunemente la sensazione di dolore acuto ha una breve durata, giorni o settimane, con ricorrenza negli anniversari degli eventi dolorosi.

Disturbi dell’attenzione nell’età evolutiva

Non sono dei veri e propri problemi psichici, ma vanno monitorati costantemente. Essi si manifestano con le seguenti caratteristiche:

  1. una certa difiicoltà nel mantenere l’attenzione come dimostrato dalla totale incapacità di iniziare o portare a termine una prova
  2. una difficoltà a mantenere un’attenzione focalizzata o selettiva
  3. la frequente dimenticanza delle domande poste
  4. alti livelli di distraibilità

Sia gli insegnanti che i familiari riferiscono che il bambino ha difficoltà sia nel gioco che nell’attività scolastica. Per un adeguato controllo e trattamento è importante spiegarne le caratteristiche ai familiari del bambino e, con le adeguate attenzioni al bambino stesso. Il senso di responsabilità e di colpa del genitore può spesso essere provocato ed aggravato dall’atteggiamento dell’insegnante che potrebbe attribuire tale stato del bambino ad un disturbo del genitore. I genitori devono essere informati che le anomalie comportamentali del bambino posssono essere causa di molti dei suoi problemi attuali.

 

Approfondimenti:

 

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2 commenti su “Disturbi psichici trattati

  1. Bridgette Ennin ha detto:

    Ce qualche remedio naturale per ridurre stanchezza, poca concentrazione, tristezza, ansia, senso di colpa e paura del buio? grazie

  2. Ciao un mio amic mmi ha invіato il link a questo
    sito e sono passata a veɗere com’è. Mi piace consіdeгevolmente.

    Subito аggiuntߋ tra i preferiti. Ϻagnifico sito ᥱ template splendido!

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