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Depressione post partum

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La Depressione post partum

Cos’è la depressione post partum o post parto?

La depressione post partum si manifesta in alcune neomamme, nei primi mesi dopo la nascita  del bambino. E’ una forma di depressione vera e propria, con tutti i sintomi tipici di questo disturbo dell’umore, anche se meno frequenti.

I motivi per cui si manifesta la depressione post-partum possono essere molti e di origini diverse. Ci può essere una predisposizione a livello genetico a manifestare un disturbo di tipo affettivo, oppure un trascorso di problematiche affettive e relazionali, così come possono intervenire elementi della sfera sociale quali l’assenza o la carenza di una figura paterna o dell’ambito familiare, o difficoltà di tipo economiche. Ma in buona parte dei casi intervengono fattori di tipo fisiologico, quindi variazioni dei livelli ormonali, interazione con farmaci o complicazioni a livello fisico in associazione al parto. Queste sono le cause della depressionee post-partum più comuni.




Nell’analisi di tale forma di depressione, va valutato in prima istanza se la persona che ne soffre ha già avuto forme di depressione in passato, poichè questi soggetti sono più esposti. In secondo luogo bisogna considerare anche se il disturbo depressivo si è verificato in qualcuno dei familiari, poichè ci può essere una sorta di “ereditarietà”.

Altri fattori importanti da tenere in conto sono di tipo biologico, come la sindrome premestruale, che spesso provoca sofferenza e cambiamenti d’umore nel periodo fertile in molte donne. Inoltre la depressione post-partum è più frequente nelle giovani donne, o che abbiano avuto a breve tempo addietro un’altra gravidanza. Anche alcuni eventi stressanti come la perdita di un caro o del proprio lavoro possono intervenire nel manifestarsi di questa malattia, così come altri fattori quali problemi frequenti di salute  o malformazioni del figlio, conflitti con il bambino stesso o con il proprio partner.

Infine, in una donna su cinque c’è da tener conto del baby-blues, una forma depressiva molto diffusa e di lieve entità, che può comparire nelle prime settimane. Per fortuna il baby-blues non sempre si trasforma in depressione post-parto. Si manifesta con crisi di pianto, insonnia oppure al contrario difficoltà nel rimanere svegli, mancanza d’appetito, sbalzi d’umore e maggiore irritabilità.

La depressione post-partum quindi non compare improvvisamente e senza motivo, ma vanno valutati molti aspetti che in genere non vengono considerati fino alla sua comparsa.

Spesso la depressione post partum viene sottovalutata, ma essa può colpire anche i papà, in seguito alla nascita di un figlio.

E’ difficile ammettere che in uno dei periodi più felici della propria vita, ove si è raggiunto il coronamento di un sogno e della riuscita matrimoniale, si debba sperimentare sofferenza e infelicità, ma bisogna trovare il coraggio di chiedere aiuto. Spesso la depressione post-parto può portare degli strascichi anche nell’arco dell’intera vita.

Terapia della depressione post parto

Uscire dalla depressione post parto è possibile. Negli steps iniziali del percorso terapeutico, è utile informare la persona colpita, che questa malattia è molto diffusa più di quanto si creda, e che non è la rappresentazione dell’incapacità di essere mamma o la dimostrazione di un fallimento della propria maternità.

Parlare in maniera aperta dei propri rapporti interpersonali all’interno della cerchia familiare o più nello specifico del rapporto con il partner, o dei sentimenti propri nei confronti del figlio è un punto di partenza, soprattutto nell’ambito della psicoterapia sistemico-relazionale. Se è il caso si può gestire ed organizzare una forma di aiuto nella gestione del figlio, da parte di parenti stretti, amici o enti preposti a tale scopo. In questo sarà molto importante coinvolgere il partner nel collaborare in una forma di sostegno psicologico all’assistita, aiutando la donna ad esprimere il suo disagio, riflettendo insieme in una relazione intima ed empatica.

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2 commenti su “Depressione post partum

  1. Giovanni ha detto:

    Salve,
    mia moglie è stata in depresisone post-partum nei mesi scorsi ed in una delle visite fiscali che ha ricevuto non era presente. Adesso è arrivata la comunicazione dell’inps che la sanziona economicamente per l’assenza pur avendole confermato, nella successiva visita ambulatoriale, il periodo di malattia.
    C’è la possibilità di fare ricorso contro questa sanzione? Esiste qualche sentenza della Cassazione in merito?
    Grazie per la risposta.

    1. Avv. Monica Botta ha detto:

      Caro Giovanni,
      purtroppo la depressione post partum è paragonata ad una vera e propria malattia. Questo comporta che il medico fiscale non solo è tenuto a verificare la presenza della donna in casa, ma anche a constatare la sua malattia. Non è possibile, pertanto, contestare detta sanzione.
      Avv. Monica Botta

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